Pubblichiamo un articolo pubblicato su "La Nazione" nel quale si informa di una problematica simile a quella della stazione di Sieci e per la quale è stata promossa una raccolta di firme.
Diamo tutta la nostra solidarietà ai viaggiatori utenti diDicomano, Contea, Londa, Rufina e San Godenzo. Cercheremo di attivarci per effettuare delle iniziative comuni.
Dicomano - Rufina "Le cento firme Contro il Memorario
Cento firme inviate all'assessore regionale ai trasporti Riccardo Conti e ai sindaci della zona per protestare contro il Memorano: le hanno raccolte i pendolari di Dicomàno, Contea, Londa, Rufina e San Godenzo, insoddisfatti della riorganizzazione degli orari effettuata a dicembre. Se il numero di treni tra Borgo, Pontassieve e Firenze è aumentato, il popolo dei due binali lamenta soppressioni negli orari strategici e scelte assurde nella formulazione degli orari, in particolare nel caso dei treni per il rientro da Firenze. Nella lettera a Conti i pendolari espongono il problema. "Ci domandiamo il perché della soppressione del treno con partenza alle 18.33 da Santa Maria Novella per Borgo San Lorenzo via Pontassieve, treno utilizzato dalla stragrande maggioranza delle persone che fanno orario 9-18. Ci domandiamo poi a cosa serve mettere un treno alle 17.57: rivolto a quale utenza? A quelli che escono dall'ufficio alle 17? Pochi! In pratica con il Memorano chi termina il proprio lavoro alle 18 dovrà aspettare per tornare a casa le 18.57". Oppure, raccontano i pendolari, si può tentare una soluzione rocambolesca: da Santa Maria Novella raggiungere Campo di Marte con il treno delle 18.09 per Foligno, aspettare il treno che parte da Rifredi alle 18.12, salire e poi scendere a Pontassieve e risalire sul treno per Borgo San Lorenzo.
Ma l'avventura spesso muore sul nascere perché, riporta la lettera, il treno per Foligno è sempre in ritardo e il delicato incastro delle concidenze salta subito. I firmatari della lettera, fra cui il vicesindaco di Dicomano Franco Frascati e l'assessore Laura Barlotti, scelgono l'ironia per rivolgersi a Conti: "Grazie Assessore di aver lasciato la cadenza oraria dalle 17 in poi: noi pendolari avremo l'opportunità di non tornare tanto presto a casa. Stiamo fuori in media solo 12 ore, corriamo per prendere l'Atafj il treno, siamo troppo stressati! Avremo la possibilità di rilassarci standocene comodamente seduti in sala d'aspetto".
Nel mirino anche le "Coincidenze a Pontassieve e l'arrivo dei treni del mattino ai binari 17 e 18 di S.M. Novella, quelli che terminano a lato della Fortezza: da qui per raggiungere la stazione ci vogliono 5 minuti a passo svelto. Francesco Pini
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento